TOCCANDO IL FONDO


I miei giorni sono sequenze
Che si ripetono all’infinito,
Una continua catena di immagini
Che si susseguono con un ritmo indecifrato.
Mi ritrovo felice
In questo complesso stato di quotidianità,
Ma poi cado giù
Tocco il fondo,
Accarezzandolo dolcemente,
Mantenendomi unita alla superficie,
Con il braccio teso e la mano aperta
Pronta per aggrapparsi a qualcosa.
Poi risalgo su,
Divento un tutt’uno con la superficie.
Vivo spensieratamente,
Preoccupandomi solo di arrivare a te
Con il pensiero.
E vivo tra queste cose e persone
Come un estraneo che s’impadronisce delle vite altrui.
Quando in queste belle giornate di sole,
Mi ritrovo
A galleggiare tra questi pensieri
Di profonda malinconia e tristezza,
Per la tua assenza;
Faccio rivivere gli stati d’animo, i sentimenti,
I giorni e i momenti,
Ritrovandoli in quella catena di fantasiosi ritratti di vita
Che mi tirano con se
Toccando di nuovo il fondo.
 

(1998 -  pubblica online: http://www.geocities.com/emme_effeit/lettori/poesielettoriluisa.html  )
 

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