21 Marzo 2004


Aprimi dolcemente
come se fossi una scatola di legno antico
e poi socchiudimi nei tuoi ricordi e oggetti preziosi
tienimi per mano
e lasciami seguirti nei tuoi personali percorsi.

Non considerarmi come una semplice passeggera
O spunto di confidenze
Piccoli pensieri che non trattieni a te.

Inseriscimi nelle tue giornate come bisogno primario
Fammi protagonista dei tuoi verbi
E sii consapevole della mia umanità
Che una volta spezzata
Non si ritroverà più in una nuova favola d’amore.

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