Voci
sottomesse al silenzio
Canti di fate beate
Parole filtrate
Chiuse in fitte foglie
E sguardi persi nell’immaginario
Che ritrovo in ogni disegno notturno
Ho un cuore da aprire
E porte da chiudere
Fatta per morire in te
Osservo l’acqua scorrere
Sulle tue ferite
Mentre mi assottiglio
Nei tuoi polverosi pensieri.